POSSAGNO – CANOVA

Le opere di Canova a Possagno
 
260 anni fa, il primo novembre 1757, a Possagno, nasceva Antonio Canova, nella Casa di Pasino, il nonno scalpellino, burbero e bisbetico quanto basta.
Ma Pasino è stato anche il nonno che non esitò a ipotecare quella stessa Casa per pagare al nipote, rimasto orfano di padre, le spese di frequenza all’Accademia di Venezia.
Un anniversario importante questo del 260° della nascita: un evento che ha dato il via a una straordinaria carriera d’artista, a un successo senza precedenti in tutta Europa… E a Possagno, a uno dei primi musei del Veneto.
E oggi a uno dei centri culturali più conosciuti nel mondo dove si conservano non solo i dipinti, le incisioni, le memorie di Antonio Canova, ma soprattutto la collezione pressoché completa dei modelli originali in gesso dello scultore. Dai quali sono uscite decine di repliche in marmo presenti nei principali musei della Terra.
Consapevole di questo immenso patrimonio, Fondazione Canova di Possagno ha programmato una serie di iniziative di forte impatto culturale:

DIVINA PAOLINA – 8 novembre

Riallestimento della Sala degli Specchi per dare accoglienza alla sorella di Napoleone, ritratta da Canova come Venere Vincitrice, donna fascinosa già ai suoi tempi, bellissima dèa per sempre.
Il modello in gesso di Paolina Borghese è stata la prima opera in gesso ricostruita con il sistema 3D e del reverse engineering: a più di dieci anni da quell’importante restauro integrativo, viene riproposta al grande pubblico degli appassionati di Canova.

CANOVA EXPERIENCE – 1 dicembre

Fondazione Canova, in collaborazione con Asolana Group, porta all’interno del Museo un progetto totalmente innovativo di comunicazione integrata che, utilizzando tecnologia 3D e virtual reality, consente al visitatore un’esperienza immersiva nel sito museale.
Saranno messe a disposizione dei visitatori più esigenti alcuni servizi innovativi: il virtual tour, sia nel sito del Museo sia da remoto; la consultazione on line di moltissimi (e preziosi) documenti dell’archivio canoviano; la scansione 3D delle opere canoviane con possibilità di studiarne le strutture e la composizione; una esperienza virtuale, fruibile anche con i visori oculus, che attinge da una eccezionale e inedita repository di video, immagini, animazioni, ipertesti…
Un progetto dal grande valore storico e sociale, l’avvio di un percorso di investimento e di sviluppo nell’edutainment, a favore da un lato del mondo della scuola, dell’educazione e della ricerca attraverso le moderne tecnologie digitali, dall’altro verso quanti vivono in situazioni di disabilità, ma desiderano avvicinarsi al mondo dell’arte e poter ammirare le opere conservate nel Museo di Possagno.

1917-2017: POSSAGNO E CANOVA: Tra il Brenta e il Piave, 16 dicembre

Forse era la vigilia di Natale di cento anni fa, quando una granata di grosso calibro, centrò in pieno la grande Galleria dei Gessi canoviani di Possagno: un disastro senza precedenti, dal quale il Museo non si è mai completamente risollevato.
Ancora oggi, chi visita la Gypsotheca incontra le drammatiche testimonianze delle lacerazioni in alcune statue.
Del resto, la guerra, dopo Caporetto, era arrivata a Possagno e in tutta la Pedemontana del Grappa: le granate cadevano a decine ogni giorno in quella tragica battaglia d’arresto nelle ultime settimane del 1917. La popolazione civile era stata sgomberata, prima a Ca’ Rainati e dopo a Marsala in Sicilia. Le truppe francesi erano state incaricate di presidiare il territorio avevano preso possesso delle case svuotate e del Museo.
Per l’anniversario della Grande Guerra, vengono ricostruite alcune scene di quella battaglia che sconvolse Possagno e il territorio ai piedi del Grappa, attraverso immagini e documenti originali e inediti.

Informazioni:
Fondazione Canova ONLUS – Gypsotheca e Museo Antonio Canova
via A. Canova, 74 31054 Possagno TV – T: 0423 544 323 – mail:posta@museocanova.it
 
 

POSSAGNO – Canova